giovedì 19 giugno 2008

È solo questione di luce

Ieri pioveva oggi, c'è il sole.
E la città è diversa:
la fontana che ieri era grigia e triste oggi è brillante, iridescente e allegra;
le foglie delle piante, ieri pendule e gocciolanti, oggi sono diritte e spandono gioia;
le case che ieri erano tristi oggi sorridono all'aria tersa;
il mare che ieri era color ardesia oggi è una distesa di turchesi e smeraldi che luccicano


Ma anche le persone sono diverse, non più musi lunghi e seri, occhi bassi e fronti aggrottate. Oggi tutti sorridono, guardano in alto e camminano leggeri, quasi danzando al ritmo di una musica che nessuno sente ma tutti avvertono.
E anche le ragazze sono più belle.

Che sia solo questione di luce?

Pace e benedizione

9 commenti:

  1. Bhè la luce è fondamentale per tutto... quindi è molto probabile!!

    RispondiElimina
  2. sì, la luce...illumina
    marina

    RispondiElimina
  3. Una passeggiata all'aria aperta in una giornata soleggiata (da evitare il solleone) aumenta il buon umore e risolleva lo spirito. Che si diventi anche più buoni?
    mandi
    gz.

    RispondiElimina
  4. Ciao Julo!

    la luce è tutto...non potrei dire altro dopo una settimana in Grecia.

    La luce entra dentro di noi ed è come se risvegliasse la parte più bella e vitale che abbiamo.

    Qualche anno fa ho vissuto 8 mesi a Dublino, pioveva anche più volte al giorno ed il cielo era quasi sempre di un color plumbeo. Senza motivo mi sentivo spesso triste e senza energia. Non mi era mai capitato prima.
    Ho riscontrato che il clima influisce moltissimo sull'umore e sulla serenità interiore. Qualcuno diceva che siamo ciò che mangiamo, io aggiungerei che siamo anche quello che respiriamo e vediamo.

    Buon pomeriggio!
    Sara

    RispondiElimina
  5. @spunto:
    È vero: la luce è fondamentale

    @marina:
    La luce illumina, ma abbiamo occhi per vederla?

    @giulia:
    bastasse un po' di sole per diventare più buoni....
    Grazie per il 'mandi'. Fa piacere sentire la lingua materna ogni tanto. In particolar modo poi per il significato di questo saluto.

    @sara:
    Bentornata. Anche se hai aumentato la mia invidia ;-) Come ti dicevo della Grecia ho un ricordo stupendo. E adesso scopro che non solo sei stata in Irlanda, ma ci hai anche abitato!!!! È uno dei miei sogni nel cassetto da almeno una trentina d'anni. Fai conto che avevo anche iniziato a studiare il gaelico!!!

    Pace e benedizione a tutti

    RispondiElimina
  6. Ciao!
    Ho letto quella recensione, ma non l'ho scritta io! ;-)
    Comunque ritengo che abbia ragione: è un libro triste, suggestivo ma anche un po' angosciante...

    RispondiElimina
  7. impegnativo il gaelico, io non ho mai trovato il coraggio di affrontarlo...Non deve essere molto semplice, so che abbisogna di molte parole, rispetto all'italiano e all'inglese, per esprimere concetti ma anche per i semplici nomi di città! Per esempio Dublino in gaelico si dice Baile àtha cliath!!!

    Anch'io ero fissata con l'Irlanda, tant'è che ci ho vissuto per quasi un anno...
    Molte cose mi hanno affascinata, ma non nascondo che altre mi hanno delusa (soprattutto i giovani che vivono nella capitale). La vera Irlanda non è Dublino, soprattutto i veri Irlandesi non li trovi a Dublino. Chi visita solo la capitale si perde tutta l'essenza di questo popolo.

    A presto!
    Passa una buona giornata!

    Sara

    RispondiElimina
  8. In effetti ho detto che avevo "iniziato" a studiarlo. Poi ho visto che era veramente impegnativo.
    Certo che Dublino la vedo solo come punto di arrivo e di partenza. Mi affascina la campagna, i paesini, il verde, la gente. E si sa che in ogni nazione se vuoi incontrare la gente non devi andare nelle città.
    Pace e benedizione

    RispondiElimina
  9. Io sono contenta anche quando fuori piove,sarà perchè temo la siccità!

    RispondiElimina