martedì 30 settembre 2008

La corsa

Questa mattina, andando al lavoro come al solito, ho notato che il traffico, forse perché la mattina presto non è così intenso, era però molto veloce. Tutti, sia in macchina che in due-ruote, sembravano in preda ad una fretta immensa.
E allora ho pensato alle giornate tipo delle persone. Tutti sembrano sempre presi non tanto dalle cose, ma dalla fretta di farle.

Non è che a forza di correre ci siamo dimenticati di dove stiamo correndo?
Tante volte ho l'impressione che per la società non conti cosa fai e qual'è la meta, ma ciò che conta è farlo in fretta.
Siamo talmente presi dal nostro correre che non guardiamo più verso cosa stiamo correndo.
E se non fosse nient'altro che un baratro?

Pace e benedizione

lunedì 29 settembre 2008

Crisi del settimo anno? Direi proprio di no!!!

Il 30 settembre di 7 anni fa venivo ordinato diacono.

Come sono stati questi 7 anni?

Uno parte con certe idee, con certi modi di concepire il proprio diaconato. Già durante la formazione ci si scontra con la realtà, soprattutto con la propria realtà di esseri limitati e pieni di difetti.
Facendo un bilancio di questi anni, devo dire che sono stati diversi da come li pensavo prima. Ho scoperto che per certe cose che mi attiravano, proprio non ci sono tagliato, ma anche che per tante cose a cui proprio pensavo di non essere adatto, sono invece quelle che mi riescono più facilmente, quelle per cui la gente maggiormente mi cerca.
Ma soprattutto ho potuto scoprire che lo Spirito Santo dato nel Sacramento, dona sempre le capacità di affrontare il tuo compito.

Sono contento di aver acconsentito a questa scelta. Anche se ogni anno che passa si aggiunge qualche nuovo incarico e qualche nuova responsabilità, so di non essere da solo, che Dio mi assiste sia direttamente che per mezzo di Maurizia, del mio parroco e di tutta la comunità, di tutti gli amici che mi sono vicini (chi crede con la preghiera, chi non crede con l'affetto e la simpatia)

A tutti voi il mio ringraziamento e la mia preghiera

Pace e benedizione

venerdì 26 settembre 2008

Non si è mai preparati (per quanto ci si prepari)

Anche se ce l'aveva già detto ancora prima di laurearsi, anche se ce l'aveva detto quando aveva iniziato a guadagnare, anche se ce l'aveva detto quando aveva trovato un amico con cui condividere le spese, anche se ci aveva detto che oggi sarebbe andato a vedere l'appartamento ..

Anche se pensi che sia la cosa più giusta, anche se pensi che ormai è un uomo, anche se è più alto di te di una ventina di centimetri e pesa oltre 20 chili più di te, anche se tu alla sua età lo portavi a fare camminate in montagna e al mare gli insegnavi a nuotare, anche se adesso guadagna quasi come te ..

Anche se sei contento che questa sera ti abbia telefonato che l'appartamento è Ok e che l'hanno preso in affitto ..

Anche se tutte queste cose e tante altre, perché allora in fondo senti che pezzo di te ti viene strappato via, e senza anestesia? e perché la metà di ottobre (data prevista per il trasloco) sembra così maledettamente vicina?

Per quanto ci si prepari, non si è mai preparati quando un figlio se ne va di casa, quando il passerottino che cullavi si è trasformato in un'aquila e spicca il volo per la vita.

La mia benedizione sia con te, caro Francesco.

martedì 23 settembre 2008

Non c'è più ....

Ho eliminato l'insetto/ragnetto/animaletto. Ogni bel gioco dura poco.

Già che c'ero ho nuovamente cambiato l'aspetto. Questa volta con un tema completamente scritto da me.

A tutti voi


Pace e benedizione

giovedì 18 settembre 2008

Indovinello

C'è una piccola novità
forse è qui, forse è là
Se la pagina tu muovi
sempre li la ritrovi,
Non serve muover le mani,
sarà là anche domani.
Ma che gran dispetto
che mi fa questo .....


A voi la soluzione
;-)

Pace e benedizione

venerdì 12 settembre 2008

Ripensamenti pastorali

Ogni primo giovedì del mese conduco l'ora di adorazione per le vocazioni. Non la praparo io, ma in piena autonomia un gruppo di laici (mi danno il foglietto con la traccia e le letture solo cinque minuti prima). L'ultima volta il brano che avrei dovuto commentare era Luca 5,1-11, quello con la prima pesa miracolosa e la chiamata dei primi apostoli.
Dovendo improvvisare un commento non è che si abbia la possibilità di andare molto a fondo. Tra le varie cose che ho detto, proprio alla fine mi sono soffermato sulla frase finale in cui "lasciato tutto lo seguirono". Ricordo di aver detto che incontrare Cristo vuol dire lasciare tutto, che per alcuni significa lasciare la propria famiglia per fondarne una nuova, e che per altri significa invece lasciare la propria famiglia per dedicarsi esclusivamente a Dio e ai fratelli. Ma che per tutti significa lasciare anche tante nostre convinzioni, tante nostre idee, tante nostre elucubrazioni, anche su Dio.
E poi ieri sera mi sono ritrovato con un gruppo di adulti che sto preparando per la Cresima. Sono persone che hanno chiesto la Cresima chi per sposarsi, chi per poter fare da padrino di Battesimo. In questi incontri insisto molto sull'amore di Dio.
Però tornando a casa pensavo una cosa: sono di quella generazione che ha fatto catechismo e i sacramenti dell'iniziazione prima del Concilio Vaticano II. Allora si puntava molto sul discorso della rinuncia, sembrava che il cristianesimo fosse la religione in cui la cosa principale fosse di dover rinunciare.
Invece il cristianesimo è la religione dell'incontro con l'Amore. Non si tratta di rinunciare, ma di scegliere ciò che è meglio. Chi di noi, se potesse scegliere tra un pezzo di vetro tagliato a diamante e un diamante vero sceglierebbe il vetro? E chi si sognerebbe, una volta fatta la scelta, di dire (e pensare) che ha dovuto rinunciare ad un pezzo di vetro? non direbbe (e penserebbe) invece che ha scelto un diamante?
In fondo Gesù ce l'aveva detto col discorso del tesoro e della perla. Siamo noi che tante volte e per troppo tempo ce ne siamo dimenticati.
Pace e benedizione

giovedì 11 settembre 2008

Alcune spiegazioni

Come potete notare ho dato una mano di bianco a questo blog. Il lavoro è appena iniziato.

Una spiegazione sulla foto del titolo:



È stata fatta questa estate una mattina. Il fiumiciattolo che si vede è la Grosne (Borgogna), le macchie biancastre in mezzo all'erba sono delle mucche al pascolo. Mi piace molto la bruma che si vede. Appena spunta il sole si dilegua.

Lì vicino c'era anche un campo di girasoli:



E ci è capitato anche di vedere un tramonto come questo:



Pace e benedizione

martedì 9 settembre 2008

Dieci anni fa ..... Lucio Battisti

Dieci anni fa moriva Lucio Battisti. Per quelli della mia generazione è stato un fedele compagno di molti momenti felici. Ci ha aiutato a crescere e a stare insieme.
Grazie Lucio
Pace e benedizione

lunedì 8 settembre 2008

Un tranquillo week-end di ........ lavoro

Anche se non arriviamo a livello dei preti, per cui la domenica non è un giorno di riposo, ma è il giorno di maggior lavoro, anche noi diaconi non scherziamo ;-)

F., la ragazza di cui avevo già parlato in questo post, una decina di giorni fa, mi ha telefonato per ricordarmi che sabato 6 si sarebbe sposata con il suo L.
Con parole molto belle e toccanti mi invita al suo matrimonio, e mi chiede anche di fare il diacono. Conosco il prete che celebrerà la messa, per cui gli telefono e ci mettiamo d'accordo.
E così sabato mattina, in una chiesetta del Carso triestino, ho "assistito" come diacono al primo matrimonio.
Devo confessare che ero molto commosso anch'io, mi sono molto affezionato a questi due ragazzi, nella loro storia rivedo molte cose della storia di Maurizia e mia.

E poi ieri sera c'è stata in cattedrale l'ordinazione di 5 nuovi diaconi. Cattedrale strapiena, serata afosa, sotto i paramenti (per fortuna non ero di servizio per cui non avevo anche la dalmatica, che in cattedrale e formato trapunta!) ero in un lago di sudore. Anche qui è stato molto toccante vedere questi amici (perché in questi anni di preparazione tali siamo diventati) accompagnati dalle mogli che dicevano il loro si.

Tornando a casa Maurizia mi faceva notare una cosa: in due giorni, con un matrimonio e un'ordinazione avevo ripercorso la mia vita.

Direi che, come al solito, lei aveva capito tutto molto prima di me.
Queste due giornate sono state la degna prosecuzione di quanto vissuto in vacanza. Quei giorni mi erano serviti per riprendere in mano la mia vita che per tantissimi motivi sentivo mi stava "sfuggendo", stava perdendo il suo centro.
Questi due giorni sono stati un ulteriore dono.
Pace e benedizione.

Chiedo scusa

Mi rendo conto che ultimamente ho un po' trascurato questo blog. Scrivo poco e anche la grafica è un po' trascurata. Per non parlare poi dell'elenco dei link.... alcuni non ci sono più, altri nuovi amici andrebbero aggiunti e non l'ho ancora fatto.
Spero tra poco di avere un po' di tempo, e soprattutto di testa, per mettere mano al tutto e sistemare un po' di cose.
Pace e benedizione