sabato 10 luglio 2010

Ciao Lelio

Per la nostra generazione il venerdì era la giornata di HIIIIT PARAAAADEE!!!!
Quell'urlo rimarrà per sempre nel nostro cuore.
Ma fra tutti i ricordi quello più caro risale ad un anno fa, quando per caso eri seduto al mio fianco a bere un caffè al Caffè degli Specchi in piazza Unità. Sei stato squisito e gentilissimo:




Ciao Lelio!

giovedì 8 luglio 2010

Libreria e Libertà

La poetessa americana Kathleen Norris nel suo libro "Dakota" (splendido libro di cui consiglio la lettura) racconta che il terzo presidente degli USA, Thomas Jefferson, notava che le parole inglesi 'library' (biblioteca) e 'liberty' (libertà) hanno la stessa radice, per cui per avere un popolo realmente libero bisogna dargli la possibilità di leggere più libri possibili.

In italiano si può dire la stessa cosa per le parole 'libreria', 'libro' e 'libertà'. 

Certo che dà da pensare che uno dei primi provvedimenti di una dittatura è (o era) il rogo dei libri. Dico 'era' perché il potere si è fatto più furbo. Non brucia più i libri, solo che ne rende sempre più difficile la lettura. E in parallelo diffonde sempre maggiormente l'idea che leggere un libro sia una perdita di tempo, un impegno gravoso.

In Italia siamo un paese che legge poco o niente (ci sono persone che si vantano di non aver più letto un libro dalla fine della scuola). 

Mi pare che l'affermazione di Jefferson sia confermata.

mercoledì 7 luglio 2010

La terra e il tesoro

(Mt 13,44) "Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo."

In questo periodo mi sono trovato a riflettere su questo passo.
L'uomo compra tutto il campo, non prende solo il tesoro. Per avere il tesoro si deve prendere anche la terra che lo contiene. E la terra non è che sia pulita, anzi, basta pensare a come ci sgridavano le nostre mamme quando rientravamo a casa sporchi di fango!
Mi viene in mente che la creazione dell'uomo (Gen 2,7) fatta proprio con la terra. Siamo un'unione di terra (sporca, infetta) e Spirito di Dio. Ogni uomo è questa intima unione.

Ma questo ragionamento non si applica solo all'uomo, si può applicare anche ad un'altra realtà: la Chiesa.
In effetti la Chiesa è insieme tesoro (Dio) e terra (gli uomini).
Già il fatto che Dio abbia affidato il suo Regno e la sua realizzazione ad una creatura così limitata e per molti versi 'inaffidabile' come l'uomo è in fondo un mistero.
Ma questa parabola ci dice anche che non possiamo avere il tesoro senza prendere anche la terra. Non possiamo avere Dio senza prendere anche gli uomini. E dobbiamo riuscire a vedere Dio attraverso gli uomini, nonostante gli uomini.
Non è sempre facile, e a volte è quasi impossibile.