![]() |
| Discorso della montagna - Beato Angelico (e aiuti) affresco (ca 1439 - ca 1443) - Convento di S. Marco (Firenze) |
Queste sono parole immense, che ci lasciano ammutoliti perché sentiamo che ogni nostra parola le sminuirebbe, le svilirebbe, le sporcherebbe. Gandhi diceva che queste sono "le parole più alte del pensiero umano".
Le nove Beatitudini sono il cuore pulsante del Vangelo; e al centro di questo cuore c'è per nove volte la parola «beati». Il termine greco usato da Matteo (makários, makariótes) non indica una felicità superficiale, effimera, ma indica una pace profonda, una gioia ben radicata nella sicurezza che Dio si prende cura della gioia dell'uomo, della mia gioia.
Queste nove parole sono l'annuncio gioioso che Dio regala vita a chi produce amore; che se uno si fa carico della felicità di qualcuno, il Padre si fa carico della sua felicità.
Le beatitudini sono il più grande atto di speranza del cristiano.
Gesù mette in relazione la felicità con la pace, la mitezza, il cuore limpido, la misericordia, e per ben due volte con la giustizia. Lo fa perché la felicità è relazione. La gioia si fonda sul dare, e ricevere, ciò che nutre, cura, fa fiorire la vita. E anche a chi ha pianto molto un angelo misericordioso annuncia: "Ricomincia, rialzati, il Signore è con te, ti fascia il cuore ferito, ti apre il futuro. Occupati della vita di qualcuno e Dio si occuperà della tua".
Dio non solo è amore, non solo è misericordia, Dio è anche gioia. Gioia è uno dei nomi di Dio.
Letture:
Sofonia 2,3; 3,12-13
Salmo 145
1Corinzi 1,26-31
Matteo 5,1-12
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5,1-12)
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Nessun commento:
Posta un commento
È buona cosa firmare sempre i propri messaggi. I commenti anonimi vengono accettati, ma preferirei sapere con chi parlo.