Anche gli studiosi ammettono che questa è una parabola difficile. Io, che studioso non sono, ho lottato con lei per decenni; e solo in questi ultimi anni inizio a capirla, o almeno lo spero.
«Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora». Gesù non dice: "State tranquilli", ma ammonisce: "State attenti. Non lasciatevi prendere alla sprovvista". Però la parabola dice che le vergini «si assopirono tutte e si addormentarono».
Quindi la linea di distinzione tra vergini prudenti e stolte non passa attraverso il sonno. La linea di discriminazione è data dalla provvista di olio.
Ma cos'è questo olio che non si può condividere?
Quell'olio è l'amore. Le sagge hanno condotto la loro vita guidate dall'amore: amore del Signore e per amore del prossimo. Le stolte invece l'hanno fatto per altro, forse per abitudine, forse per dovere, forse per consuetudine, per tradizione. Cioè per tanti motivi, che non è detto siano riprovevoli, ma che non sono l'unico motivo valido, l'unico necessario: l'amore.
È l'amore, cioè la fede vissuta in modo non superficiale, distratto, formale, che rende sapienti e sagge quelle cinque ragazze.
Quindi è chiaro perché non potevano condividere l'olio: posso amarti, posso mostrarti il mio amore per Dio e per gli esseri umani, posso anche cercare di insegnarti ad amare, ma non posso prendere il mio amore e mettertelo nel cuore. Posso coprire la tua vita di amore, posso morire per te, ma non posso far entrare l'amore dentro te. Sei tu che devi lasciarlo entrare.
La differenza tra le ragazze è che le stolte professavano una religione, le sagge vivevano una fede.
Letture:
Sapienza 6,12-16
Salmo 62
1 Tessalonicesi 4,13-18
Matteo 25,1-13
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 25,1-13)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene".
Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, signore, aprici!". Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco".
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora».
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene".
Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, signore, aprici!". Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco".
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora».







