07 marzo 2024

L'unico modo giusto di amare è esagerare - 10/3/2024 - IV Domenica di Quaresima

Foto di Patty Brito su Unsplash



«Dio infatti ha tanto amato il mondo».
È immenso quell'avverbio di quantità. "Tanto", senza misura, in maniera esagerata.
La misura esagerata è la misura dell'amore. Perché di amore non ne riceviamo mai abbastanza. Perché di amore non ne doniamo mai a sufficienza.
Gesù è venuto non per dare una nuova legge, ma per mostrarci l'amore di Dio e spronarci ad imitarlo.
Perché con la legge, una volta che la segui, sei a posto.
Ma con l'amore non sei mai a posto. Non puoi mai dire "ho amato abbastanza". Hai sempre la possibilità e la capacità di amare ancora un po' di più, ancora un po' meglio. Perché l'amore più lo doni, più cresce in te e attorno a te.
L'unico modo giusto di amare è esagerare.

L'amore scalda il cuore, illumina la vita dell'amato e dell'amante. Illumina le nostre notti come ha illuminato la notte di Nicodemo (lui era andato da Gesù di notte). L'amore è una forza immensa, che "move il sole e l'altre stelle" (Paradiso, XXXIII, v. 145) ci ricorda Dante. È una forza che mi fa rinascere alla fiducia, alla speranza, alla serena pace, alla voglia di amare, di custodire e coltivare persone, talenti, creature, tutto intero il piccolo giardino che Dio mi ha affidato.
Non solo l'uomo, ma anche il mondo è amato, la terra è amata, e gli animali e le piante e la creazione intera.
E se Dio ama la terra, anch'io posso e devo amarla, con i suoi spazi, i suoi figli, il suo verde, i suoi fiori.
E se Egli ha amato il mondo e la sua bellezza fragile, allora anche tu amerai il creato come te stesso, lo amerai come il prossimo tuo: "mio prossimo è tutto ciò che vive" (Gandhi).

Gesù è venuto per amore, per portare tutti a Dio. Perché a Dio non interessano i tribunali. A Dio non interessa fare processi contro di noi, né per condannare né per pareggiare i conti. Ma neppure per assolverci. La vita degli amati da Dio non è a misura di tribunale, ma a misura di abbracci, di carezze, di sorrisi, di pane condiviso. Di amore sparso senza misura, seminato su tutti i terreni (Mt 13,1-23, Mc 4,1-20 e Lc 8,4-15).

Gesù è venuto perché il mondo sia salvato. Salvare vuol dire curare, vuol dire conservare. Nulla andrà perduto, non un sospiro, non una lacrima, non un filo d'erba. Non andrà perduta nessuna generosa fatica, nessuna dolorosa pazienza, nessun gesto di cura per quanto minuscolo e nascosto.



If I can stop one heart from breaking
Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi


If I can stop one Heart from breaking
I shall not live in vain
If I can ease one Life the Aching
Or cool one Pain
Or help one fainting Robin
Unto his Nest again
I shall not live in Vain

Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano

Emily Dickinson



Letture:
2 Cronache 36,14-16.19-23
Salmo 136
Efesini 2,4-10
Giovanni 3,14-21


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