giovedì 4 ottobre 2007

Un prete annotava: “Per predicare la parole di Dio ci vuole silenzio. Se la predicazione non è nata dal silenzio, è tempo sprecato.
Le parole per comunicare l’incomunicabile devono nascere non dalla nostra piccola testa, ma da un silenzio profondo, da un silenzio vissuto in un faccia a faccia con Dio.
Per preparare un’omelia, una meditazione, una catechesi, la cosa principale non è la preparazione teorica, ma il silenzio orante, il silenzio che possa riempire le nostre parole della Parola.

2 commenti:

  1. Una volta a me dicevano che i primi dieci minuti di una predicazione sono di Dio, gli altri dieci del prete/diacono ed i rimanenti del diavolo.
    Una specie di elogio della sintesi :-)

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  2. Caro pdbmaster, questa non l'avevo mai sentita. Anche se mi piace (e devo dire che sia il mio parroco che io la seguiamo).
    Fa il paio con quella che diceva: "La predica deve essere come la minigonna: corta, aderente e aperta al mistero"
    :-))

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