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Foto fatta ad una decina di Km dal luogo narrato.
E due anni prima |
La casa in cui eravamo ospitati era isolata, al bordo del bosco, a 4 km dal paese più vicino (se si può chiamare paese un gruppo di 4 case) e a una decina di km dal luogo dove ci incontravamo.
Per arrivarvi si percorreva una strada che attraversava, con dolci sali-scendi, una serie di colline. In cima ad una di queste, la strada faceva un'ampia curva passando in mezzo a dei campi di girasole.
Una sera rientravamo dopo il tramonto, al crepuscolo. Arrivato alla leggera salita ho la netta sensazione che dall'altra parte arrivi una macchina: i girasoli spandevano una luce quasi abbagliante. Lampeggio con i miei abbaglianti, ma non succede niente.
Allora realizzo che non è una macchina, ma sono proprio i girasoli che sono 'luminescenti'.
Sembra che tutta la luce del sole che hanno assorbito durante il giorno, adesso che il sole si è nascosto dietro l'orizzonte, la restituiscano al mondo.
Non so perché questa immagine mi porta alla mente alcune persone da me incontrate. Persone che erano state talmente a contatto con Dio da avere gli occhi luminosi. Come Mosè disceso dal Sinai aveva il volto splendente, così nel loro sguardo, nei loro occhi, c'era una luce.
Anche loro, come i girasoli, restituivano al mondo la luce che il mondo non riesce più a vedere.