13 ottobre 2010

Occhi




Hanno occhi
le ragazze innamorate
quando guardano lui
che illuminano e scaldano più
di un sole d'agosto

Hanno occhi
le ragazze innamorate
quando lui si allontana
più ardesia
del mare in una sera d'inverno

Hanno occhi
le ragazze innamorate
quando pensano a lui
che si aprono su
immensi e fantastici mondi
a noi preclusi

21 settembre 2010

Quando ...

... incontri una persona che non vedevi da un po' e dopo le solite cose la prima cosa che ti domanda è "Quanto manca a te per la pensione?", allora capisci che stai invecchiando.


18 settembre 2010

Invecchiare con amore


Lasciatemi invecchiare con amore
e diventare anziano,
così come avviene
per tante cose belle.
L'avorio e l'oro, 
i merletti e le sete
non vogliono essere nuovi:
nelle vecchie querce
c'è tanta potenza,
nelle vecchie strade
tanto fascino e calore.
Perché allora a me,
come a tutte queste cose,
non deve essere permesso
d'invecchiare con amore?

Karl Wilson Baker

14 settembre 2010

Predicare bene e razzolare male

Dal sito di Rassegna.it possiamo scoprire che è molto facile criticare gli altri (in questo caso la FIAT) salvo poi, quando ci si ritrova nella stessa posizione (in questo caso l'editoriale Espresso-La Repubblica) comportarsi nello stesso modo.


06 settembre 2010

I girasoli

Foto fatta ad una decina di Km dal luogo narrato.
E due anni prima

La casa in cui eravamo ospitati era isolata, al bordo del bosco, a 4 km dal paese più vicino (se si può chiamare paese un gruppo di 4 case) e a una decina di km dal luogo dove ci incontravamo.
Per arrivarvi si percorreva una strada che attraversava, con dolci sali-scendi, una serie di colline. In cima ad una di queste, la strada faceva un'ampia curva passando in mezzo a dei campi di girasole.
Una sera rientravamo dopo il tramonto, al crepuscolo. Arrivato alla leggera salita ho la netta sensazione che dall'altra parte arrivi una macchina: i girasoli spandevano una luce quasi abbagliante. Lampeggio con i miei abbaglianti, ma non succede niente. 
Allora realizzo che non è una macchina, ma sono proprio i girasoli che sono 'luminescenti'. 
Sembra che tutta la luce del sole che hanno assorbito durante il giorno, adesso che il sole si è nascosto dietro l'orizzonte, la restituiscano al mondo.
Non so perché questa immagine mi porta alla mente alcune persone da me incontrate. Persone che erano state talmente a contatto con Dio da avere gli occhi luminosi. Come Mosè disceso dal Sinai aveva il volto splendente, così nel loro sguardo, nei loro occhi, c'era una luce. 
Anche loro, come i girasoli, restituivano al mondo la luce che il mondo non riesce più a vedere.

06 agosto 2010

Il tempo che passa


Agosto 1973.
Seduto sul prato in cima alla collina insieme ad un amico si parla di tante cose. Ad un certo punto il discorso cade sulla fotografia e lui, fotografo di professione, mi mostra il suo teleobiettivo. Per farmi apprezzare la definizione, stando seduti, guardo un silo dall'altra parte della valle sottostante: si distinguono le singole tegole, quasi quasi anche le fogli degli alberi che l'attorniano.

Fine luglio 2010.
Sullo stesso prato mi ritorna in mente la scena di 37 anni prima. Solo che adesso la siepe subito sotto di noi è stata sostituita da una staccionata. Ma soprattutto adesso per vedere il silo devo mettermi i punta di piedi.

Il tempo che passa lo puoi misurare anche da come crescono gli alberi.

10 luglio 2010

Ciao Lelio

Per la nostra generazione il venerdì era la giornata di HIIIIT PARAAAADEE!!!!
Quell'urlo rimarrà per sempre nel nostro cuore.
Ma fra tutti i ricordi quello più caro risale ad un anno fa, quando per caso eri seduto al mio fianco a bere un caffè al Caffè degli Specchi in piazza Unità. Sei stato squisito e gentilissimo:




Ciao Lelio!

08 luglio 2010

Libreria e Libertà

La poetessa americana Kathleen Norris nel suo libro "Dakota" (splendido libro di cui consiglio la lettura) racconta che il terzo presidente degli USA, Thomas Jefferson, notava che le parole inglesi 'library' (biblioteca) e 'liberty' (libertà) hanno la stessa radice, per cui per avere un popolo realmente libero bisogna dargli la possibilità di leggere più libri possibili.

In italiano si può dire la stessa cosa per le parole 'libreria', 'libro' e 'libertà'. 

Certo che dà da pensare che uno dei primi provvedimenti di una dittatura è (o era) il rogo dei libri. Dico 'era' perché il potere si è fatto più furbo. Non brucia più i libri, solo che ne rende sempre più difficile la lettura. E in parallelo diffonde sempre maggiormente l'idea che leggere un libro sia una perdita di tempo, un impegno gravoso.

In Italia siamo un paese che legge poco o niente (ci sono persone che si vantano di non aver più letto un libro dalla fine della scuola). 

Mi pare che l'affermazione di Jefferson sia confermata.

07 luglio 2010

La terra e il tesoro

(Mt 13,44) "Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo."

In questo periodo mi sono trovato a riflettere su questo passo.
L'uomo compra tutto il campo, non prende solo il tesoro. Per avere il tesoro si deve prendere anche la terra che lo contiene. E la terra non è che sia pulita, anzi, basta pensare a come ci sgridavano le nostre mamme quando rientravamo a casa sporchi di fango!
Mi viene in mente che la creazione dell'uomo (Gen 2,7) fatta proprio con la terra. Siamo un'unione di terra (sporca, infetta) e Spirito di Dio. Ogni uomo è questa intima unione.

Ma questo ragionamento non si applica solo all'uomo, si può applicare anche ad un'altra realtà: la Chiesa.
In effetti la Chiesa è insieme tesoro (Dio) e terra (gli uomini).
Già il fatto che Dio abbia affidato il suo Regno e la sua realizzazione ad una creatura così limitata e per molti versi 'inaffidabile' come l'uomo è in fondo un mistero.
Ma questa parabola ci dice anche che non possiamo avere il tesoro senza prendere anche la terra. Non possiamo avere Dio senza prendere anche gli uomini. E dobbiamo riuscire a vedere Dio attraverso gli uomini, nonostante gli uomini.
Non è sempre facile, e a volte è quasi impossibile.

27 giugno 2010

Avviso ai naviganti

Rosa dei venti sulla punta del Molo Audace.
La stella indica la direzione della Bora
In questo periodo non mi sono fatto vivo a causa di un periodo stracolmo di impegni e pensieri vari.

Non è un periodo 'facile', ma le ferie sono ogni giorno sempre più vicine!!!

A tutti un saluto e non mi sono dimenticato di voi (continuo a leggervi)