29 maggio 2009

Complicità

Nell'angolo in ombra della piazza, siedono nonna e nipote. Lei sulla panchina si gusta il suo gelato, lui sul passeggino (avrà 8-10 mesi) il suo biscotto. Si guardano.
Ad un tratto lui le offre il suo biscotto. Lei ne prende un morsichino e poi gli offre il suo gelato.
Poi un largo sorriso inonda la faccia di entrambi, come avessero appena condiviso il segreto più segreto e prezioso del mondo.

Pace e benedizione

25 maggio 2009

Quando meno te lo aspetti.

Seduto sul bus verso casa, dopo una pesante giornata di lavoro e caldo. Gli occhi guardano fuori dal finestrino, ma vedono solo la doccia che mi laverà via il sudore e la stanchezza.
L'autobus rallenta, sul marciapiede affianco la strada un portone si apre.
Ed esci tu, sconosciuta giovane donna. Hai un'espressione così allegra che la grigia strada cittadina si illumina di colpo. Il tuo passo svelto, le tue spalle erette, il viso proteso verso il futuro verso cui stai andando parlano più di un lungo discorso.
Poi il bus accelera, e tu volti per una laterale.

Ti auguro di riuscire ad affrontare tutta la vita con la stessa decisione, speranza e allegria con cui la stai affrontando ora. Che i fatti della vita non ti tolgano tutto questo.
Te lo auguro di tutto cuore, giovane donna sconosciuta che mi hai dato un sorso di freschezza inaspettato ma quanto mai necessario.
Pace e benedizione

24 maggio 2009

Ascensione

Dagli Atti degli Apostoli:

E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n’andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo".

Certo che gli Apostoli, anche dopo tre anni di vita insieme a Gesù, nei momenti importanti dimostrano una scarsa conoscenza del Maestro. Già una domenica, andati per trovarlo al Sepolcro, si sentono dire che lo stanno cercando nel posto sbagliato (“perché cercate tra i morti colui che è vivo?”). E anche adesso si sentono rimproverare.
Troppe volte anche noi cerchiamo Dio là dove Lui non c'è, o almeno dove non c'è più perché andato altrove. Ma quello che più mi colpisce è la frase di oggi: "Perché state a guardare il cielo?". Troppo spesso dimentichiamo che noi NON crediamo in un Dio che se ne sta lassù in alto e che si occupa dell'uomo standosene comodo in cielo. Noi crediamo in un Dio INCARNATO, in un Dio che è sceso in mezzo a noi, si è fatto come noi, in un Dio che si è sporcato i piedi sulle nostre strade e le mani con le nostre sozzure.
Da Gesù in poi, se vogliamo trovare Dio, non dobbiamo guardare il cielo, ma dobbiamo guardare la terra.
Non ricacciamo in cielo quel Dio che è venuto tra noi. Sarebbe il più grande affronto che possiamo farGli.

Pace e benedizione

L'amore e la vita

Alcuni versi da una canzone irlandese:

La vita è un oceano,
l'amore una barca,
attraverso le acque agitate
ci porta al sicuro
Se il viaggio lo abbiamo iniziato da soli
adesso siamo in molti.

Pace e benedizione

19 maggio 2009

Piccolo consiglio di lettura

Laila Wadia
Amiche per la pelle
Edizioni e/o

Ho appena finito di leggere questo libricino (160 pagine).
Un quadro scritto in maniera piacevolissima di un gruppo di immigrate che cercano di integrarsi.
Ambientato a Trieste, riesce a descrivere molto bene i tic dei suoi abitanti. Leggendo di Laura (l'insegnante di italiano) e dell'anziana sull'autobus ho visto il ritratto di un mucchio di persone che conosco.
Non ho avuto contatti, se non molto superficiali, con le comunità immigrate indiane, montenegrine e albanesi, ma per quanto riguarda la comunità cinese è descritta molto bene.
Insomma, una lettura piacevolissima, che però apre anche uno squarcio su una realtà che troppo spesso ignoriamo. Ma anche apre gli occhi anche su tante nostre (almeno di noi triestini) caratteristiche. A volte simpatiche e a volte no.

Pace e benedizione

17 maggio 2009

Un piccolo regalo

Un piccolo regalo per tutti. Una splendida canzone!

Christy Moore - The least we can do




The least we can do, is make the world a better place
Not just for the few, but for the human race
To end wars and quarrels, make John Lennon's dream come true
To build a new set of morals, It's the least we can do.

Show some love and compassion, when people are feeling low
Make it notjust a fashion, that may come and go
Bring an end to oppression, 'cos it imprisons the truth
And be free with expression, It's the least we can do.

So follow his rainbow, deep into the evening sun
And pray that It's colours, will blend together as one
Seek and we may find, the dream he loved to persue
A peace for all mankind, it's the least we can do.

14 maggio 2009

Bambini d'oggi

Sentita ieri da un bambino di 4 elementare:
"Giovanni usava come nick 'Battista' "
Io la trovo stupenda!
;-)

Pace e benedizione