![]() |
| Le tre tentazioni in un'unica scena Puerta de las Platerìas Cattedrale di Santiago de Compostela (sec XII) |
Non è un caso che il passo delle Tentazioni sia immediatamente successivo al Battesimo: l'aver aderito a Dio non ci risparmia dalla prova delle tentazioni, anzi.
Quello stesso Spirito che, sotto forma di colomba, aveva proclamato a Gesù «Tu sei il Figlio prediletto», subito dopo lo spinge nel deserto per essere tentato. Satana gli chiede di provare che è realmente ciò che lo Spirito ha affermato. Ma Gesù resiste alle tentazioni del potere, del successo e della popolarità (perché il succo delle Tentazioni è proprio questo).
Gesù è venuto per dirci che una felicità, una sicurezza basate sul successo, sulla popolarità, sul potere non sono nient'altro che illusione. E con tutta la sua vita ci dice molto forte: «Voi siete figli di Dio» (cfr. Gal 3,26)
Noi ci ritroviamo ogni giorno non nel deserto, ma in un mondo che ci urla che dobbiamo conquistare l'amore, che non siamo degni di essere amati, che solo se abbiamo successo, se siamo popolari, se siamo potenti, saremo amati.
Il momento della tentazione è il momento in cui ti trovi davanti ad un bivio e devi decidere da che parte andare. Il Signore attende con timore e tremore la nostra decisione.
Aspetta che gli diciamo anche solo «Signore, salvami!» (Mt 14,30), per farci sentire, in mezzo a questo canto delle sirene, la dolce voce dello Spirito che, come fa ogni momento, ci dice: «Tu sei il figlio prediletto».
Letture:
Genesi 2,7-9; 3,1-7
Salmo 50
Romani 5,12-19
Matteo 4,1-11
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 4,1-11)
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio"».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio"».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Nessun commento:
Posta un commento
È buona cosa firmare sempre i propri messaggi. I commenti anonimi vengono accettati, ma preferirei sapere con chi parlo.