Ogni uccello ha il suo modo di volare.
Ogni persona ha il suo modo di incarnare il Cristo.
21 settembre 2010
Quando ...
... incontri una persona che non vedevi da un po' e dopo le solite cose la prima cosa che ti domanda è "Quanto manca a te per la pensione?", allora capisci che stai invecchiando.
18 settembre 2010
Invecchiare con amore
Lasciatemi invecchiare con amore
e diventare anziano,
così come avviene
per tante cose belle.
L'avorio e l'oro,
i merletti e le sete
non vogliono essere nuovi:
nelle vecchie querce
c'è tanta potenza,
nelle vecchie strade
tanto fascino e calore.
Perché allora a me,
come a tutte queste cose,
non deve essere permesso
d'invecchiare con amore?
Karl Wilson Baker
14 settembre 2010
Predicare bene e razzolare male
Dal sito di Rassegna.it possiamo scoprire che è molto facile criticare gli altri (in questo caso la FIAT) salvo poi, quando ci si ritrova nella stessa posizione (in questo caso l'editoriale Espresso-La Repubblica) comportarsi nello stesso modo.
06 settembre 2010
I girasoli
![]() |
| Foto fatta ad una decina di Km dal luogo narrato. E due anni prima |
La casa in cui eravamo ospitati era isolata, al bordo del bosco, a 4 km dal paese più vicino (se si può chiamare paese un gruppo di 4 case) e a una decina di km dal luogo dove ci incontravamo.
Per arrivarvi si percorreva una strada che attraversava, con dolci sali-scendi, una serie di colline. In cima ad una di queste, la strada faceva un'ampia curva passando in mezzo a dei campi di girasole.
Una sera rientravamo dopo il tramonto, al crepuscolo. Arrivato alla leggera salita ho la netta sensazione che dall'altra parte arrivi una macchina: i girasoli spandevano una luce quasi abbagliante. Lampeggio con i miei abbaglianti, ma non succede niente.
Allora realizzo che non è una macchina, ma sono proprio i girasoli che sono 'luminescenti'.
Sembra che tutta la luce del sole che hanno assorbito durante il giorno, adesso che il sole si è nascosto dietro l'orizzonte, la restituiscano al mondo.
Non so perché questa immagine mi porta alla mente alcune persone da me incontrate. Persone che erano state talmente a contatto con Dio da avere gli occhi luminosi. Come Mosè disceso dal Sinai aveva il volto splendente, così nel loro sguardo, nei loro occhi, c'era una luce.
Anche loro, come i girasoli, restituivano al mondo la luce che il mondo non riesce più a vedere.
06 agosto 2010
Il tempo che passa
Agosto 1973.
Seduto sul prato in cima alla collina insieme ad un amico si parla di tante cose. Ad un certo punto il discorso cade sulla fotografia e lui, fotografo di professione, mi mostra il suo teleobiettivo. Per farmi apprezzare la definizione, stando seduti, guardo un silo dall'altra parte della valle sottostante: si distinguono le singole tegole, quasi quasi anche le fogli degli alberi che l'attorniano.
Fine luglio 2010.
Sullo stesso prato mi ritorna in mente la scena di 37 anni prima. Solo che adesso la siepe subito sotto di noi è stata sostituita da una staccionata. Ma soprattutto adesso per vedere il silo devo mettermi i punta di piedi.
Il tempo che passa lo puoi misurare anche da come crescono gli alberi.
10 luglio 2010
Ciao Lelio
Per la nostra generazione il venerdì era la giornata di HIIIIT PARAAAADEE!!!!
Quell'urlo rimarrà per sempre nel nostro cuore.
Ma fra tutti i ricordi quello più caro risale ad un anno fa, quando per caso eri seduto al mio fianco a bere un caffè al Caffè degli Specchi in piazza Unità. Sei stato squisito e gentilissimo:
Ciao Lelio!
Quell'urlo rimarrà per sempre nel nostro cuore.
Ma fra tutti i ricordi quello più caro risale ad un anno fa, quando per caso eri seduto al mio fianco a bere un caffè al Caffè degli Specchi in piazza Unità. Sei stato squisito e gentilissimo:
08 luglio 2010
Libreria e Libertà
La poetessa americana Kathleen Norris nel suo libro "Dakota" (splendido libro di cui consiglio la lettura) racconta che il terzo presidente degli USA, Thomas Jefferson, notava che le parole inglesi 'library' (biblioteca) e 'liberty' (libertà) hanno la stessa radice, per cui per avere un popolo realmente libero bisogna dargli la possibilità di leggere più libri possibili.
In italiano si può dire la stessa cosa per le parole 'libreria', 'libro' e 'libertà'.
Certo che dà da pensare che uno dei primi provvedimenti di una dittatura è (o era) il rogo dei libri. Dico 'era' perché il potere si è fatto più furbo. Non brucia più i libri, solo che ne rende sempre più difficile la lettura. E in parallelo diffonde sempre maggiormente l'idea che leggere un libro sia una perdita di tempo, un impegno gravoso.
In Italia siamo un paese che legge poco o niente (ci sono persone che si vantano di non aver più letto un libro dalla fine della scuola).
Mi pare che l'affermazione di Jefferson sia confermata.
07 luglio 2010
La terra e il tesoro
(Mt 13,44) "Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo."
In questo periodo mi sono trovato a riflettere su questo passo.
L'uomo compra tutto il campo, non prende solo il tesoro. Per avere il tesoro si deve prendere anche la terra che lo contiene. E la terra non è che sia pulita, anzi, basta pensare a come ci sgridavano le nostre mamme quando rientravamo a casa sporchi di fango!
Mi viene in mente che la creazione dell'uomo (Gen 2,7) fatta proprio con la terra. Siamo un'unione di terra (sporca, infetta) e Spirito di Dio. Ogni uomo è questa intima unione.
Ma questo ragionamento non si applica solo all'uomo, si può applicare anche ad un'altra realtà: la Chiesa.
In effetti la Chiesa è insieme tesoro (Dio) e terra (gli uomini).
Già il fatto che Dio abbia affidato il suo Regno e la sua realizzazione ad una creatura così limitata e per molti versi 'inaffidabile' come l'uomo è in fondo un mistero.
Ma questa parabola ci dice anche che non possiamo avere il tesoro senza prendere anche la terra. Non possiamo avere Dio senza prendere anche gli uomini. E dobbiamo riuscire a vedere Dio attraverso gli uomini, nonostante gli uomini.
Non è sempre facile, e a volte è quasi impossibile.
In questo periodo mi sono trovato a riflettere su questo passo.
L'uomo compra tutto il campo, non prende solo il tesoro. Per avere il tesoro si deve prendere anche la terra che lo contiene. E la terra non è che sia pulita, anzi, basta pensare a come ci sgridavano le nostre mamme quando rientravamo a casa sporchi di fango!
Mi viene in mente che la creazione dell'uomo (Gen 2,7) fatta proprio con la terra. Siamo un'unione di terra (sporca, infetta) e Spirito di Dio. Ogni uomo è questa intima unione.
Ma questo ragionamento non si applica solo all'uomo, si può applicare anche ad un'altra realtà: la Chiesa.
In effetti la Chiesa è insieme tesoro (Dio) e terra (gli uomini).
Già il fatto che Dio abbia affidato il suo Regno e la sua realizzazione ad una creatura così limitata e per molti versi 'inaffidabile' come l'uomo è in fondo un mistero.
Ma questa parabola ci dice anche che non possiamo avere il tesoro senza prendere anche la terra. Non possiamo avere Dio senza prendere anche gli uomini. E dobbiamo riuscire a vedere Dio attraverso gli uomini, nonostante gli uomini.
Non è sempre facile, e a volte è quasi impossibile.
27 giugno 2010
Avviso ai naviganti
![]() |
| Rosa dei venti sulla punta del Molo Audace. La stella indica la direzione della Bora |
Non è un periodo 'facile', ma le ferie sono ogni giorno sempre più vicine!!!
A tutti un saluto e non mi sono dimenticato di voi (continuo a leggervi)
28 maggio 2010
Si può continuare così?
Per andare a lavorare prendo sempre l'autobus. Ma anche per andare in giro per la città (quando non vado a piedi) uso i mezzi pubblici. Quindi mi capita spesso di essere fermo alla fermata di un bus (ma anche ad un semaforo in attesa che diventi verde).
Da un po' di tempo ho iniziato ad osservare le macchine che passano, non più per guardare quanti indossano le cinture di sicurezza (per fortuna sempre di più, soprattutto giovani) o quanti usano il telefonino (anche qui, purtroppo sempre di più), ma per vedere quante persone ci sono a bordo.
Ebbene, il 90% circa delle vetture ha a bordo solo il guidatore. E allora mi sono domandato: "Ma è economico?"
Per spostare UNA persona vengono bruciati molti litri di petrolio. Non solo quelli trasformati in benzina o diesel che vengono utilizzati direttamente dall'automobile, ma anche quelli utilizzati per produrre il carburante, le plastiche e le vernici dell'auto.
Anche da un punto di vista puramente energetico è assurdo lo spreco di energia necessario per compiere il lavoro di spostare 70/80 kg da un punto ad un altro. Perché in realtà non si spostano chili ma quintali (anche l'auto si sposta).
Senza contare l'inquinamento!
Decisamente penso che sia necessario un ripensamento di questa nostra società, perché così non si può certo andare avanti.
In un sistema finito non ci può essere sviluppo infinito.
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