Domenica scorsa Pietro confessava Gesù, oggi Gesù sconfessa Pietro e tutta la nostra logica presentandosi come colui che deve molto soffrire per poi risorgere.
Si può capire fino in fondo la Passione e la Morte solo alla luce della Resurrezione. Se ci fermiamo alla Passione, commettiamo lo stesso errore di prospettiva di Pietro, che non ha saputo andare oltre, non ha tenuto conto di ciò che sarebbe accaduto «il terzo giorno».
Subito si può notare una cosa: Gesù parla apertamente, Pietro prende in disparte. Ricorda il comportamento del serpente con Eva. E difatti Gesù lo chiama Satana! Poco prima lo proclama beato, adesso diventa Satana.
Beato quando si lascia istruire da Dio, quando ascolta il «suggerimento del Padre». Satana quando ascolta l'istinto umano.
«Egli, voltandosi, disse a Pietro» Un gesto che ristabilisce le posizioni. È Lui che traccia la strada. Solo seguendo Lui possiamo vivere fino in fondo l'amore di Dio, amore che dona la vita.
«Se qualcuno vuole venire dietro a me» Gesù non dice "devi", ma «se vuoi», se t'interessa. Non è un obbligo che devi fare per evitare un castigo futuro. È solo un invito fatto a chi desidera stare con lui.
«Rinneghi sé stesso» cioè smetti di preoccuparti per te stesso, perché non ne avrai più bisogno. Il Padre sa meglio di te di cosa hai realmente bisogno. Penserà ai tuoi bisogni meglio di come faresti tu. È una proposta di pienezza, non di rinuncia.
«Prenda la sua croce e mi segua». Non si tratta della croce di Gesù, ma della tua. Gesù non prende la croce per soffrire, ma per manifestarci quanto è grande l'amore di Dio per noi.
E allora, se la croce di Gesù ci vuole parlare solo di Amore, qual è la tua croce? È la via che scegli per amare, e non è sempre facile. Basta pensare a quanto è bello, ma anche difficile far crescere i nostri figli. Quanta gioia, ma anche quanta sofferenza, quanta speranza, ma anche quante preoccupazioni ci sono nell'essere genitori!
L'amore per le persone ti dona pienezza di vita, ma può anche farti sanguinare il cuore, lacerarlo.
Gesù ci chiede di seguirlo perché solo andando dietro a Lui possiamo diventare come Lui.
Mai nessuna divinità ha pronunciato parole come queste.
Solo quando sono dietro a Lui sono con le spalle protette. Solo dietro a Gesù "sto da Dio"!
Letture:
Geremia 20,7-9
Salmo 62
Romani 12,1-2
Matteo 16,21-27
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 16,21-27)
In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va' dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».
In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va' dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».



