28 aprile 2008

Per tutte le donne

A tutte le "Marie" che

aspettano un lui che non ha detto quando tornerà
sperano che lui almeno una volta le torni a guardare come un tempo
tremano per un figlio che cresce
soffrono in un letto d'ospedale
non trovano un lavoro per il solo fatto di essere donne




Pace e benedizione

27 aprile 2008

Bambini e bambine

Oggi nella nostra parrocchia un gruppo di 41 bambini ha fatto la Prima Comunione.
Prima della Messa ero con loro in attesa del parroco, cercavo di tenerli un po' buoni, di placare il comprensibile nervosismo, di aiutare le catechiste a mettere a posto gli ultimi dettagli.
Ad un certo punto mi avvicino a due bambine e queste mi dicono, con aria scandalizzata: "Questi ragazzi! Almeno oggi potevano mettersi, che so .... un paio di mocassini! E invece guardali, tutti in scarpe da ginnastica!!!!!"
Non so come sono riuscito a rimanere serio.
E poi questo pomeriggio, prima di uscire a fare quattro passi con mia moglie, ero li che mi allacciavo le scarpe e avevo davanti agli occhi quelle di uno dei miei figli: erano tutte da ginnastica!!! E allora mi sono ricordato della mattina e sono esploso in una risata irrefrenabile.
Comunque è proprio vero che fino ad una certa età bambini e bambine sono due mondi completamente alieni l'uno all'altro.
Pace e benedizione

25 aprile 2008

La verità

Sto rileggendo un bel libro: un commento ebraico al decalogo. Nella prefazione (scritta da un cattolico) trovo queste belle parole sulla verità:

"Gregorio Magno usa una celebre frase:"La Scrittura cresce con chi la legge". La ricerca della verità, la sua pienezza colta nella Parola di Dio non deve farci mai dimenticare che le nostre parole sono sempre penultime. La "verità" è disseminata perché la si possa cercare lontano da rigidi steccati. La verità è un ponte gettato nel frammento della storia, delle nostre storie. La pienezza della verità che i cristiani proclamano attraverso il mistero della morte e risurrezione di Gesù Cristo non viene messa in discussione da chi ci propone una ricerca diversa.
I ponti sono strutture gettate tra sponde diverse perché ci si possa incontrare."

Pace e benedizione

P.S.: per chi fosse interessato ecco gli estremi del libro:
Marc-Alain Ouaknin
Le dieci parole
Paoline

Una persona importante

Sono ormai 20 anni da quando te ne sei andato, caro C., ma il tuo ricordo è ancora vivo. Eri una persona con tanti difetti, ma con una qualità che li sovrastava tutti, e di molto: un cuore enorme.

Ricordo ancora come fosse ieri il giorno in cui ci siamo conosciuti, il nostro guardarci, scrutarci di sottecchi con un misto di timore e di ironia. Poi nel corso degli anni ho imparato a conoscerti, a apprezzare la tua generosità, il tuo prenderti a cuore fino in fondo le persone, anche se viverti vicino non sempre era facile.

E poi un giorno te ne sei andato, lasciando un vuoto in tutte le persone che ti hanno amato.

In questi giorni di ricordi, vorrei dedicarti questa canzone, che tante volte abbiamo cantato dopo uno di quei pasti che organizzavi così bene, che erano una festa. Mi hai insegnato ad amarla, e da allora non riesco più ad ascoltarla senza pensare a te e senza sentire la tua mancanza, ma anche la tua presenza. La Callas la canta meglio di noi, ma nessuno riuscirà mai a metterci dentro quello che ci mettevi tu.



Arrivederci, "Vecchia zimarra".

24 aprile 2008

Una piccola storia

F. è una ragazza di una trentina d'anni. Ha ricevuto solo il battesimo, e poi ha vissuto una vita normale, come moltissimi giovani. Fino a quando non ha incontrato L. Per amore di L. ha accettato di sposarsi in chiesa, e il prepararsi al matrimonio l'ha riavvicinata alla fede. Da qui la decisione di ricevere i sacramenti che ancora non aveva preso (Comunione e Confermazione).
Il parroco me l'ha affidata per la preparazione. È stato un incontro con una persona piena di curiosità e di domande, di voglia di imparare e di scoprire sempre più Dio.
L'altro giorno mi ha chiesto se poteva farmi una domanda che nasceva dalla curiosità, ma che era anche un desiderio di capire. Mi ha chiesto: "Ma tu fai il padre, ma non sei padre!?!" Mi ha detto che questa domanda nasceva dal fatto che le avevo parlato dei figli e di mia moglie, ma poi mi aveva visto all'altare e coi paramenti.
La mia prima risposta, fatta ridendo, è che sono padre di due ragazzi. Ma subito dopo le ho spiegato che sono diacono e cos'è un diacono (anche se qualcosa sapeva già).

Dopo, tornando a casa, riflettevo su quanto poco sia conosciuto il diaconato all'interno stesso della Chiesa (e non solo tra i laici, purtroppo). E forse un po' di colpa l'abbiamo anche noi diaconi.

Pace e benedizione

23 aprile 2008

Prova

Nell'anniversario della morte di Cervantes e di Shakespeare faccio la prova di inserire una brano musicale.

Ieri sera ascoltavo Rai3 e facevano sentire varie esecuzioni dello stesso brano, sottolineandone le particolarità. In una trasmissione dedicata alla musica classica, hanno fatto sentire anche questa versione. A distanza di anni mi fa venire ancora la pelle d'oca.
Buon ascolto:

Pace e benedizione

P.S.: fatemi sapere se ci sono problemi.

19 aprile 2008

Sono tornate !!!

Da un po' di giorni ogni mattina scrutavo il cielo. Ancora non c'erano. Sentivo la mancanza di queste vecchie amiche.

E questa mattina quando sono uscito sono stato accolto dal loro saluto.

Solo ieri il cielo era vuoto della loro presenza. E questa mattina invece era pieno del loro grido, del loro volo, della gioia del loro ritorno.

E anche se il cielo è ancora grigio di nuvole, un raggio di speranza lo attraversa, guidato dal volo delle rondini.

Pace e benedizione

17 aprile 2008

Breve ritratto in 2 canzoni.

Qualunque cosa succeda sarò sempre:



e spero di rimanere :



Pace e benedizione.

PS: per chi non lo sapesse, il primo video è "Free bird" e il secondo "Simple man" entrambi dei Lynyrd Skynyrd.

16 aprile 2008

AVVISO

In questo sito trovate la sesta scheda della catechesi sulla Seconda lettera a Timoteo dal titolo "Le lettere pastorali e la nostra pastorale".

Pace e benedizione

15 aprile 2008

Un raggio di sole in una giornata grigia


Oggi è una giornata grigia, e non solo per il cielo che si ostina a non cambiare il suo colore ardesia che ostenta da una decina di giorni.

G. è una ragazza che frequentava il dipartimento dove lavoro per preparare la tesi. Al di là di un rapido 'buongiorno' quando ci si incontrava per i corridoi non si era mai andati. Solo circa un mesetto fa, quando aveva avuto dei piccoli problemi col computer, ho avuto a che fare con lei. E poi i giorni prima della laurea, quando era nella sala lettura a rifinire la tesi, siccome per andare nel mio studio le passavo accanto, le facevo qualche piccolo incoraggiamento.

Venerdì si è laureata (110 e lode). E questa mattina sento bussare alla porta dell'ufficio. È lei, con in mano una bomboniera con i confetti rossi della laurea. Sopra il sacchetto faceva bella mostra una cocinella.

In una giornata di un grigiore che non ricordo è stato un vero raggio di luce. Grazie G.
Pace e benedizione